Errore medico

dott.ssa

Claudia Minacapelli Marotta

 

Medico Chirurgo

Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

ERRORE MEDICO CON CONSEGUENTE RESPONSABILITA' PROFESSIONALE

Consulenza medico legale in ambito stragiudiziale e giudiziale, settore civile e penale.

Possono capitare dei danni alla persona durante l’espletamento di cure e terapie mediche, siano esse farmacologiche e/o chirurgiche.

Alcuni dei danni alla persona in ambito sanitario possono essere normali complicanze delle terapie, la medicina non è una scienza perfetta solo perchè applicata agli uomini che, com'è noto, nella loro omogeneità di specie, conservano delle caratteristiche uniche ed individuali.

Altre lesioni e menomazioni alla persona possono, invece, derivare dall’errore medico o della struttura in cui opera il sanitario.

L'errore in questione, secondo legge, si traduce nella responsabilità del sanitario o della struttura che dà diritto al danneggiato di richiedere ed ottenere, prima per via stragiudiziale, dopo, se necessario, anche in via giudiziale, il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali.

Per la valutazione del danno non patrimoniale, ovveri i danni psicofisici alla persona, risulta indispensabile la consulenza del medico specialista in Medicina legale e delle Assicurazioni nella misura in cui permette di individuare, definire e quantificare tale danno in funzione della richiesta di risarcimento economico.

In tali spiacevoli situazioni il medico legale svolge la propria attività professionale fornendo le seguenti prestazioni:

  • istruttoria, studio ed approfondimento del caso;
  • visita e/o acquisizione di dati "sanitari" di interesse ai fini dell'indagine;
  • ricerca bibliografica, linee guida, protocolli medici e sanitari;
  • analisi e valutazione della condotta medica o della struttura opsedaliera;
  • analisi valutazione del nesso di causa secondo criteri medico legali;
  • analisi e valutazione di lesioni, postumi, menomazioni psicofisiche e danno morale;
  • valutazione delle spese sanitarie e/o assistenziali passate, presenti e future;
  • colloqui e comunicazioni con il Cliente e/o il Legale;
  • eventuale collaborazione con altro Specialista o Ausiliario Tecnico;
  • stesura della relazione dattiloscritta conclusiva.

Al termine del lavoro viene redatta una “relazione di parere medico legale” secondo l’obiettività clinica presentata dal danneggiato o vittima che, se possibile, deve aver ultimato il processo di guarigione e prodotto la relativa documentazione medica.

La relazione si conclude con la valutazione delle lesioni e menomazioni subite dalla persona a causa dell'errore medico o della struttura.

Suddetta valutazione, se possibile, contempla il danno alla persona nelle due componenti tipiche del danno biologico, temporaneo e permanente, risarcibile e risarcito per equivalente in denaro.

Il danno biologico temporaneo è costituito dai giorni in cui non si è potuto provvedere alle proprie abitudini e mansioni di vita: 100% per ricovero o allettamento, 75% per giorni di sofferenza acuta, 50% e 25% per giorni di sofferenza minore.

Da tale graduazione discenderà il quantum economico concesso a tiolo di risarcimento del danno temporaneo alla persona, in particolare, secondo quando indicato dall'art. 139 del D.Lgs. 209/2005 e s.m. e i. (Codice delle Assicurazioni private), con importo pari ad € 46,29 per ogni giorno di inabilita' assoluta, una liquidazione in misura corrispondente alla percentuale di inabilita' riconosciuta per ciascun giorno per inabilita' temporanea (ai sensi del D.M. Sviluppo economico 26/6/2015 emanato in applicazione del su citato art. 139).

Il danno biologico permanente è la riduzione dell’integrità psicofisica che permane dopo la guarigione, computata dal Medico Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni in punti percentuali da 0 a 100 secondo gli esiti della consulenza professionale svolta.

Nei casi di lesioni comprese tra lo 0 e il 9%, ai sensi del su citato art. 139 (Danno biologico per lesioni di lieve entità), questo punteggio sarà tradotto dal Legale in una somma di denaro sulla base dei valori indicati dall'ordinamento (attualmente il Decreto Ministro dello Sviluppo economico 26 giugno 2015 prevede un importo di € 793,52 relativo al valore del primo punto di invalidita).

Il comma secondo dello stesso articolo identifica il danno biologico permamente per lesione di lieve entità la "lesione temporanea o permanente all'integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale che esplica un'incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito" specificando che "In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente".

Per lesioni valutate tra il 10 al 100%, invece, si applica l'art. 138 (Danno biologico per lesioni di non lieve entità) che, in attesa di emanazione della tabella unica nazionale, lascia spazio all'applicazione delle Tabelle indicate dal Tribunale di Milano (redatte dalla dottrina medico legale alle quali la giurisprudenza riconosce attendibilità e applicabilità su tutto il territorio nazionale - Proff.ri Dott.ri Mastroroberto, Cannavò).

In assenza di una valutazione medico legale di fiducia delle lesioni e menomazioni subite, dunque, la quantificazione del danno biologico effettuata da controparte, spesso dal Medico fiduciario della Compagnia di Assicurazione o dal Consulente tecnico d'ufficio del Giudice, sarà l’unica base di partenza per l'individuazione dei danni alla persona subiti e la conseguente offerta di risarcimento.

La valutazione scientifica del Medico Chirurgo Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni di fiducia risulta, dunque, propedeutica ed imprescindibile per l’ottenimento di un congruo risarcimento economico.

Dall’altra parte, nel settore assicurativo, come dimostrano costantemente i dati ANIA, l’inesatta valutazione del danno alla persona derivante dall’errore sanitario si atteggia sempre più a lusso che le Compagnie assicuratrici non possono più permettersi, vero e proprio rischio da scongiurare attraverso un'adeguata consulenza medico legale. In tal senso sono odiernamente offerte adeguate ed essenziali "prestazioni continuative" per le esigenze delle Assicurazioni.

In molti meno casi, inoltre, la stessa responsabilità del medico o della struttura può integrare una fattispecie di reato ovvero un illecito penale. In ambito penale, la medesima attività del medico legale, si rivela altrettanto indispensabile, soprattutto nei casi di lesioni o morte, a servizio della magistratura o delle parti del processo penale per la verifica della responsabilità del reo ogni oltre ragionevole dubbio.

L’onorario e le spese per l’attività libero-professionale svolta sono dovute dal cliente o soggetto rimborsatore, comunque nel rispetto delle leggi vigenti, secondo il quantum indicato alla voce "tariffario" in aderenza alle indicazioni SISMLA (Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni).

Per chi non potesse o volesse anticipare le spese necessarie sarà possibile stipulare un patto di quota lite che permetterà al cliente, anticipando le soli spese necessarie, di posticipare il compenso del professionista al momento dell’ottenimento del risarcimento dovuto.

ALCUNI DEI CASI TRATTATI DI RECENTE

 

Errore medico con conseguente responsabilità professionale

  •  
  • Consulenza medico legale tecnica per la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna nel procedimento penale in ambito di responsabilità professionale medica, tramite studio della documentazione sanitaria, esame autoptico sul cadavere e relazione medico legale finale;
  • Consulenza medico legale tecnica per la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta nei procedimenti penali:

- N. 2061/2015 ove si è adempiuto all'incarico di valutare profili di responsabilità professionale medica inerenti, soprattutto, la condotta medica, il danno alla persona ed il nesso causale, tramite studio della documentazione sanitaria, visita medico legale, esame clinico obiettivo e relazione medico legale finale, in una fattispecie didi recidiva post-operatoria di rottura tendinea;

- N. 2152/2014 ove si sono valutati profili di responsabilità professionale medica inerenti, soprattutto, la condotta medica, il danno alla persona ed il nesso causale, tramite studio della documentazione sanitaria, visita medico legale, esame clinico obiettivo e relazione medico legale finale, in una fattispecie di ritardo diagnostico e terapeutico del carcinoma della cervice uterina; con conseguente valutazione delle lesioni e menomazioni derivanti dall'errore medico; etc..

  • Consulenza medico legale tecnica d'ufficio su incarico dell'Ecc..mo Tribunale civile di Agrigento nei procedimenti:

- R.G. n. 1051/2014 al fine di valutare profili di responsabilità professionale medica, inerenti, soprattutto, la condotta medica, il danno alla persona ed il nesso causale, tramite studio della documentazione sanitaria, visita medico legale, esame clinico obiettivo e relazione medico legale finale, in una fattispecie di colelitiasi complicata da una pancreatite acuta e calcolosi biliare, ovvero la colecistite e la colangite acute; con conseguente valutazione delle lesioni e menomazioni derivanti dall'errore medico;

- R.G. n. 1776/2014 ove si sono valutati valutare profili di responsabilità professionale medica, inerenti, soprattutto, la condotta medica, il danno alla persona ed il nesso causale, tramite studio della documentazione sanitaria, visita medico legale, esame clinico obiettivo e relazione medico legale finale, in una fattispecie di trattamento della frattura femorale accidentale su soggetto anziano; con conseguente valutazione delle lesioni e menomazioni derivanti dall'errore medico; etc..

  • Consulenza medico legale tecnica d'ufficio su incarico dell'Ecc..mo Tribunale civile di Ragusa nei procedimenti:

- nel giudizio R.G.N. 1029/2013, in ambito RC auto, si sono valutati molteplici danni a più persone coinvolte in un incidente stradale derivante dallo scoppio ed esplosione di un autobus in marcia, soprattutto, l’analisi e studio congiunto della documentazione sanitaria riguardante le persone coinvolte, esame clinico obiettivo e visita medico legale delle stesse e stesura della relazione medico legale conclusiva dell’incarico con conseguente valutazione delle lesioni e menomazioni derivate dall'errore medico;

- R.G. n. 711/2002 ove si è adempiuto all'incarico di valutare profili di responsabilità professionale medica, inerenti, soprattutto, la condotta medica, il danno alla persona ed il nesso causale, tramite studio della documentazione sanitaria, visita medico legale, esame clinico obiettivo e relazione medico legale finale, in una fattispecie di omesso ricovero e mancata prosecuzione di indagini diagnostiche dovute in caso clinico di intossicazione alimentare da botulismo per uso alimentare di funghi contaminati; con conseguente valutazione delle lesioni e menomazioni derivate dall'errore medico;

  • Consulenza medico legale su incarico di parte presso Trapani inerente la valutazione delle paventate condotte sanitarie di: a) omissione del trattamento chemioterapico adiuvante su paziente affetto da patologia tumorale; b) omissione del trattamento di follow up con conseguente ritardo diagnostico della recidiva locale del tumore del colon che si diffonde a distanza fino ai polmoni (tumore ai polmoni) conducendo il paziente al decesso; con conseguente valutazione delle lesioni e menomazioni derivate dall'errore medico;
  • Consulenza medico legale su incarico di parte presso Palermo inerente la valutazione delle paventate condotte sanitarie di: a) mancata diagnosi e terapia dell’endometriosi; b) esecuzione di un intervento chirurgico non risolutivo; con conseguente valutazione delle lesioni e menomazioni derivate dall'errore medico; etc.;
  • MOLTE altre fattispecie trattate con successo e TANTE altre in corso.
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