Previdenza e assistenza

dott.ssa

Claudia Minacapelli Marotta

 

Medico Chirurgo

Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE

consulenza medico legale in ambito stragiudiziale e giudiziale

Da privato cittadino è tuo diritto ottenere un beneficio economico spesso elargito dall’INPS in presenza di determinati requisiti sanitari previsti dalla legge.

Si tratti di prestazioni pubbliche previdenziali o assistenziali:

  • invalidità civile ex L. 118/1971 e s.m. e i. (per mutilati e invalidi civili affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico o per insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali, che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minori di anni 18, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età);

- pensione di inabilità (riconoscimento di una invalidità civile totale e permanente del 100%, dal 18° al 65° anno di età, 65 anni);

- assegno mensile (riconoscimento di una percentuale di invalidità civile compresa tra il 74% ed il 99%, dal 18° al 65° anno di età, 65 anni);

- indennità di accompagnamento (L.18/1980 modificata dall' art. 1 della l. 508/1988; riconoscimento invalidità civile totale e permanente del 100% accompagnata dalla impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore ovvero impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e conseguente necessità di un'assistenza continua; mutilati e invalidi i soggetti ultrasessantacinquenni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età ex art. 6 d. lgs. 509/1988; spetta al solo titolo della minorazione indipendentemente dall'età e dalle condizioni reddituali);

- indennità di frequenza (età inferiore ai 18 anni, riconoscimento di difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della minore età, nonché minori ipoacusici che presentino una perdita uditiva superiore a 60 decibel nell'orecchio migliore nelle frequenze 500, 1000, 2000 hertz; validità per il solo periodo di frequenza, requisito fondamentale è quindi la frequenza continua o periodica di centri ambulatoriali oppure frequenza di scuole pubbliche o private di ogni ordine e grado a partire dagli asili nido);

  • invalidi di guerra o di servizio;
  • ciechi e sordomuti;
  • stato di handicap ex L. 104/1992 e s.m. e i.;
  • altri benifici e prestazioni INPS, etc;
  • assegno ordinario di invalidità ex art. 1 L. 222/1984 e s.m. e i.;
  • pensione ordinaria di inabilità ex art. 2 L. 222/1984 e s.m. e i.;
  • assegno mensile per l'assistenza personale e continuativa ai pensionati per inabilità ex art. 5 L. 222/1984;
  • etc;

normalmente gli organi preposti pongono valutazioni attente, potrà però capitare di incorrere in un diniego in sede amministrativa o, peggio, in sede giudiziaria.

Nei procedimenti amministrativi e giudiziali vertenti in tale materia, la Pubblica Amministrazione o il Giudice fondano la propria decisione sulla base della valutazione medico legale posta, rispettivamente, dalle Commissioni Mediche in sede amministrativa o dal consulente tecnico d'ufficio in sede giudiziale.

L’attività professionale medico-legale di parte consente un contraddittorio ad armi pari con i consulenti di parte avversa e, soprattutto, nei confronti delle Autorità procedenti e dei loro consulenti sanitari, con l'obiettivo di far esaminare e giudicare attentamente le Tue condizioni di salute.

In tali spiacevoli situazioni il medico legale svolge la propria attività professionale fornendo le seguenti prestazioni:

  • istruttoria, studio ed approfondimento del caso;
  • visita e/o acquisizione di dati "sanitari" di interesse ai fini dell'indagine;
  • ricerca bibliografica;
  • analisi e valutazione di lesioni, postumi e menomazioni psicofisiche;
  • analisi e valutazione della condotta medica o della struttura opsedaliera;
  • valutazione delle spese sanitarie e/o assistenziali passate, presenti e future;
  • colloqui e comunicazioni con il Cliente e/o il Legale;
  • eventuale collaborazione con altro Specialista o Ausiliario Tecnico;
  • stesura della relazione dattiloscritta conclusiva.

Al termine del lavoro svolto il medico legale produce una “relazione medico legale” secondo l’obiettività clinica presentata dal danneggiato o vittima che, se possibile, deve aver ultimato il processo di guarigione, con la relativa documentazione medica.

In tali situazioni, dunque, solo ed esclusivamente attraverso una consulenza medico legale, spesso resa proprio in sede giudiziale, si potrà meglio ottenere quanto legittimamente preteso e dovuto.

Dall'altra parte, altrettanto comprensibile risulta l'esigenza della Magistratura, nello svolgimento delle proprie funzioni, di una puntuale ed attenta valutazione medico lagale che, mirata alla valutazione delle condizioni di salute in funzione dei requisiti sanitari utili all'accesso dei benifici previdenziali e assistenziali pubblici, consente al Giudice adito di dirimere le controversie e smaltire in maniera efficace ed efficiente l'incombente mole di lavoro.

Orbene, l'assistenza professionale medico legale risulta necessaria ed indipensabile, in primis, per la tutela dei diritti del cittadino nel rispetto della legge, conseguentemente, per le attività di Magistratura, Pubblica Amministrazione ed Assicurazioni.

ALCUNI DEI CASI TRATTATI NEL CORSO DELL'ANNO PRECEDENTE

 

Previdenza e assistenza sociale

  • consulenza medico legale tecnica d'ufficio su incarico dell'Ecc..mo Tribunale civile di Palermo, Sezione Lavoro, nei procedimenti RR.GG.nn. 13384/2014; 11812/2014; 11816/2014; 11818/2014; 11815/2014; 3965/2015; 3964/2015; 3960/2015; 3961/2015; 3962/2015; 3963/2015 inerenti la valutazione dei requisiti sanitari per l'accesso ai benefici previdenziali e assistenziali pubblici quali invalidità civile, pensione di inabilità, l'indennità di accompagnamento, assegno mensile, l'indennità di frequenza, handicap grave, etc.;
  • consulenza medico legale tecnica d'ufficio su incarico dell'Ecc..mo Tribunale civile di Termini Imerese, Sezione Lavoro, nei procedimenti RR.GG.nn. 1251/2014, 3877/2014, 3789/2014, 3861/2014, 3775/2014, 3773/2014, 3856/2014, 3780/2014, 3791/2014, 3849/2014, 3795/2014, 3764/2014; 432/2015; 434 /2015; 544/2015; 2468/13; 583/2015; 555/2015; 652/2014; 420/15; 504/2015; 2181/2014; 491/2015; 517/2015; 503/2015 inerenti la valutazione dei requisiti sanitari per l'accesso ai benefici previdenziali e assistenziali pubblici quali l'invalidità civile, la pensione di inabilità, l'indennità di accompagnamento, l'indennità di frequenza, etc.;
  • consulenza medico legale tecnica d'ufficio su incarico dell'Ecc..mo Tribunale civile di Enna, Sezione Lavoro, nei procedimenti RR.GG.nn. 754/2015; 746/2015; 735/2015 inerenti la valutazione dei requisiti sanitari per l'accesso ai benefici previdenziali e assistenziali pubblici quali l'invalidità civile, la pensione di inabilità, l'indennità di accompagnamento, l'indennità di frequenza, handicap grave, etc.;
  • moltissime altre fattispecie trattate con successo e tante altre in corso.
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