Danni alla persona derivanti da incidenti stradali o tra natanti

Consulenza medico legale in civile e penale, ambito stragiudiziale e giudiziale

Ogni anno tantissime persone subiscono lesioni a seguito di incidenti di varia natura. Moltissimi di questi incidenti sono stradali e molte persone, purtroppo, subiscono varie lesioni o addirittura muoiono.

Tutti i passeggeri dei veicoli interessati, la maggior parte dei pedoni ed una buona parte dei guidatori hanno diritto ad un equo risarcimento del danno alla persona subito.

E, dunque, occorre loro una valutazione di tale danno alla persona derivante dal sinistro che, invero, è proprio quello di cui si occupa il Medico Legale attraverso:

  • colloqui e comunicazioni con il Cliente e/o il Legale;
  • istruttoria, studio ed analisi della documentazione sanitaria fornita;
  • visita clinico-obiettiva del danneggiato in esito, se possibile, al periodo di cura;
  • acquisizione di dati clinico-obiettivi;
  • ricerca di letteratura scientifica, linee guida, protocolli medici e sanitari;
  • analisi ed apprezzamento della condotta medica;
  • valutazione nesso causale tra incidente e lesioni secondo criteri medico legali;
  • individuazione del conseguente danno alla persona temporaneo e permanente;
  • eventuale collaborazione con altro Specialista o Ausiliario Tecnico;
  • valutazione delle spese sanitarie e/o assistenziali passate, presenti e future;
  • stesura della relazione finale dattiloscritta.

I lavori condotti saranno interamente trascritti nella “relazione di parere medico legale” ove, infine, sarà indicato il danno alla persona sia temporaneo che permanente.

Il danno biologico temporaneo corrisponde ai giorni in cui non si è potuto provvedere alle proprie abitudini e mansioni di vita secondo le seguenti percentuali: 100% per ricovero o allettamento, 75% per giorni di sofferenza acuta, 50% e 25% per giorni di sofferenza minore. Da tale graduazione discenderà il quantum economico concesso a tiolo di risarcimento del danno temporaneo alla persona.

Il danno biologico permanente è, invece, la riduzione dell’integrità psicofisica che comunque permane dopo la guarigione. La legge specifica “In ogni caso, le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente”. Il Medico legale, secondo i risultati della consulenza professionale svolta, la letteratura scientifica e la dottrina medica di settore, porrà una valutazione in punteggio da 0 a 100 secondo parametri nazionali riconosciuti da dottrina medico-legale, legge e giurisprudenza.

Solo così potrà giungersi al risarcimento economico del danno alla persona effettivamente subito.

Risarcimento economico che sarà ottenuto con un accordo tra le parti oppure, se necessario, tramite apposito processo civile.

Senza un Medico Legale di fiducia il danneggiato dovrà per forza affidarsi alla valutazione del danno alla persona posta da controparte o meglio dai consulenti di controparte oppure della Autorità giudiziaria (purtroppo non sempre Specialisti in Medicina Legale) che, come tutti, possono sbagliare.

Anche le stesse Compagnie assicurative non rischiano di certo una inesatta valutazione del danno alla persona. Concedere un risarcimento non dovuto o in misura non dovuta, oppure, forse peggio, non concedere un risarcimento dovuto, se rapportato ai grandi numeri, si tradurrebbe in enormi perdite economiche. Ed infatti, sono predisposte e mantenute adeguate “prestazioni continuative” in favore di rinomate Società di Assicurazione.

Ovviamente tali evenienze vedono contrapposti gli interessi del privato, che pretende un giusto risarcimento (niente in meno!), con quelli della Compagnia di assicurazione che vuole risarcire solo quanto effettivamente dovuto (niente in più!). 

Ambedue le parti potranno e dovranno, quindi, tutelare al meglio i propri interessi affidandosi alla valutazione medico legale.

Da ultimo, va segnalato come Legge e Giurisprudenza siano costantemente concordi nel ritenere la necessità e risarcibilità della consulenza medico legale (1. ai sensi del c.d. Codice delle assicurazioni private nell’ipotesi di lesioni alla persona la richiesta di risarcimento del danno inoltrata all’assicurazione deve contenere anche l’attestazione medica comprovante l’avvenuta guarigione, con o senza postumi permanenti; 2. circa la risarcibilità delle spese di consulenza medico legale l’art. 9 del regolamento attuativo di cui al DPR 254/06 così si esprime “sugli importi corrisposti non sono dovuti compensi per la consulenza o assistenza professionale di cui si sia avvalso il danneggiato diversa da quella medico-legale per i danni alla persona”; 3. Anche la la Suprema Corte ha più volte confermato la risarcibilità delle legali e medico-legali ex multis Cass. 11154/2015).
Per chi non potesse o volesse anticipare le spese necessarie potrà stipulare un accordo che permetterà al cliente, anticipando le soli spese necessarie, di posticipare il compenso del professionista al momento dell’ottenimento del risarcimento dovuto.

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